Consenso informato alla procedura di Trucco semipermanente

Hai bisogno di un modulo di consenso informato per Trucco semipermanente? Sei nel posto giusto: in questa pagina troverai le informazioni essenziali che devono essere fornite per garantire una scelta consapevole.

Trucco semipermanente è un Trattamento, talvolta denominato anche "Tatuaggio cosmetico temporaneo" o "Micropigmentazione estetica transitoria", che rientra nell'area di Dermopigmentazione estetica. In base alla classificazione ICD-9-CM (International Classification of Diseases, 9th revision - Clinical Modification), questo Trattamento può essere incluso nel seguente codice: "86.02 Iniezione o tatuaggio di lesioni o difetti della cute".

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Consenso Informato Trucco semipermanente: Descrizione della procedura

Cosa è:

Il trucco semipermanente, o dermopigmentazione estetica, è una procedura non sanitaria che consiste nell’introduzione controllata di pigmenti nello strato superficiale della pelle per definire o armonizzare aree come sopracciglia, occhi o labbra. Viene eseguito con un dispositivo elettrico con microaghi sterili monouso (cioè aghi molto sottili che creano microdepositi di colore) oppure con tecniche manuali, secondo la zona trattata. La seduta prevede valutazione dell’area, scelta di forma e tonalità, detersione e antisepsi cutanea, eventuale applicazione di un prodotto lenitivo, quindi applicazione del pigmento per passaggi successivi fino al risultato previsto. Il colore può attenuarsi nel tempo e richiedere ritocchi.

A cosa serve:

Il trucco semipermanente (procedura non sanitaria di dermopigmentazione estetica) ha come finalità principale il miglioramento dell’aspetto mediante l’introduzione controllata di pigmenti negli strati superficiali della pelle, per ottenere un effetto di make-up stabile ma non definitivo. Gli obiettivi estetici e ornamentali includono la definizione e simmetria di sopracciglia, contorno labbra e linea infraciliare, la correzione ottica di piccoli disequilibri cromatici o di forma e l’intensificazione del colore. Gli obiettivi di benessere comprendono la riduzione dei tempi di trucco quotidiano e un maggior comfort nella gestione dell’immagine personale.

Che natura ha:

Il trucco semipermanente è una procedura non sanitaria di dermopigmentazione estetica che consiste nell’introduzione di pigmenti nello strato superficiale della pelle (epidermide e porzione più superficiale del derma) mediante micro-aghi sterili monouso. È quindi una procedura minimamente invasiva e di tipo pigmentario. L’esecuzione avviene con tecnica manuale (lama o penna manuale) oppure con dermografo, cioè un dispositivo elettromeccanico che movimenta l’ago in modo controllato. Non è una procedura laser-assistita. La sensazione può essere di fastidio o dolore lieve-moderato, variabile in base alla zona e alla sensibilità individuale.

Cosa comporta:

Il trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica) interessa generalmente sopracciglia, contorno e riempimento labbra e palpebre (infracigliare o eyeliner). In alcuni casi può essere eseguito anche su aree del viso per piccole correzioni cromatiche. Le sensazioni più comuni durante la procedura includono fastidio o bruciore lieve, sensazione di graffio o puntura ripetuta dovuta al passaggio degli aghi che depositano pigmento negli strati superficiali della pelle, e possibile lacrimazione nella zona perioculare. Dopo la seduta possono comparire arrossamento, gonfiore lieve e sensibilità locale temporanei.

Quanto dura:

La durata prevedibile della seduta di trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica) è in genere compresa tra 90 e 180 minuti, includendo anamnesi non sanitaria (raccolta di informazioni utili sullo stato generale e sulle abitudini), valutazione dell’area, disegno preliminare, scelta del colore, esecuzione e indicazioni post‑trattamento. I tempi possono variare in base a estensione e complessità della zona trattata, caratteristiche cutanee (sensibilità, sebo, spessore, presenza di esiti cicatriziali), eventuale correzione di lavori preesistenti, collaborazione del cliente e necessità di pause. Eventuali sedute successive di ritocco hanno durata in genere inferiore.

Consenso Informato Trucco semipermanente: Benefici attesi

Cosa aspettarsi:

Il trucco semipermanente, nell’ambito della dermopigmentazione estetica, mira a ottenere un miglioramento visibile e stabile dell’aspetto tramite l’introduzione controllata di pigmenti negli strati superficiali della pelle. I benefici attesi includono una maggiore definizione e armonizzazione di aree quali sopracciglia, contorno labbra o rima palpebrale, con un effetto di correzione ottica di asimmetrie leggere e di incremento della percezione di ordine e intensità del tratto. Generalmente si ottiene un risultato dall’aspetto naturale o più marcato in base al progetto concordato, con riduzione dei tempi quotidiani di trucco e migliore tenuta rispetto al make-up tradizionale, anche in condizioni di sudorazione o umidità.

I risultati non sono completamente predicibili: la resa del colore e la durata dipendono da variabili individuali quali tipo di pelle, fototipo, metabolismo, esposizione solare, uso di cosmetici esfolianti e aderenza alle indicazioni di cura post-trattamento. È normale osservare, nelle settimane successive, schiarimento del colore e possibile disomogeneità iniziale; può rendersi necessario un ritocco per stabilizzare forma e tonalità. Il risultato è semipermanente: tende a modificarsi nel tempo e può richiedere mantenimento periodico. Non è garantita la riproduzione identica di immagini di riferimento o di precedenti trattamenti.

Consenso Informato Trucco semipermanente: Rischi e complicanze potenziali

Cosa può andare storto:

Gli effetti indesiderati del trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica con introduzione di pigmenti negli strati superficiali della pelle mediante aghi) possono includere effetti temporanei e comuni, complicanze generali e complicanze specifiche della tecnica. Le frequenze riportate possono variare in base a sede trattata, caratteristiche individuali, tecnica, materiali e condizioni igieniche; per molte complicanze non esistono stime affidabili e universalmente condivise in ambito non sanitario.

Effetti temporanei e comuni: arrossamento (eritema), gonfiore (edema), dolore o bruciore, lieve sanguinamento o trasudamento sieroso, formazione di crosticine, prurito e secchezza nell’area trattata. Tali effetti sono attesi e generalmente transitori. Nelle sedi perioculari e labiali il gonfiore può essere più evidente. Può verificarsi risultato estetico temporaneamente più intenso e successivo schiarimento durante la guarigione. Per questi eventi non sono disponibili percentuali standardizzate, ma sono considerati comuni.

Complicanze generali: infezioni locali (batteriche e, più raramente, virali o micotiche) con aumento di dolore, calore, pus o febbre; trasmissione di infezioni ematogene se non sono rispettate rigorose misure di asepsi e l’uso di dispositivi monouso (il rischio è prevenibile ma non quantificabile in modo uniforme). Possibili reazioni allergiche o di ipersensibilità a pigmenti o altri materiali di contatto (ad esempio conservanti o metalli in tracce), da dermatite a reazioni più importanti; per le allergie ai pigmenti la frequenza non è definita con precisione e può comparire anche a distanza di tempo. Possibili cicatrici ipertrofiche o cheloidi (cicatrice in rilievo) in soggetti predisposti; anche in questo caso mancano stime robuste.

Complicanze specifiche della tecnica: migrazione o diffusione del pigmento, viraggio di colore (cambiamento indesiderato della tonalità), asimmetrie, contorni irregolari, saturazione insufficiente o eccessiva, necessità di ritocchi o correzioni. Possibili granulomi (noduli infiammatori da reazione a corpo estraneo) e reazioni infiammatorie persistenti. In caso di sede perioculare è possibile irritazione oculare per lacrimazione e contatto accidentale con prodotti. La rimozione/attenuazione (ad esempio con laser) può essere difficile e comportare ulteriori rischi; le frequenze di tali esiti non sono standardizzate e dipendono dalla tecnica e dai pigmenti impiegati.

Consenso Informato Trucco semipermanente: Controindicazioni

Relative:

Le principali controindicazioni relative al trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica), intese come condizioni che non escludono necessariamente la procedura ma richiedono valutazione preventiva e cautela, includono gravidanza e allattamento, diabete non ben compensato, terapie anticoagulanti o antiaggreganti (farmaci che aumentano il sanguinamento), uso recente di retinoidi o trattamenti esfolianti intensivi, e immunodepressione o terapie che riducono le difese. Richiedono cautela anche tendenza a cicatrici ipertrofiche o cheloidi (cicatrici che crescono oltre i margini), allergie note o sospette a pigmenti, metalli, lattice, disinfettanti o anestetici topici, e dermatiti, acne attiva, herpes recidivante o altre irritazioni/infezioni nella zona da trattare. Ulteriori fattori sono patologie autoimmuni, epilessia non controllata, disturbi della coagulazione, esposizione recente a sole/UV o lampe abbronzanti e precedenti di reazioni avverse a tatuaggi o dermopigmentazione.

Assolute:

Sono considerate controindicazioni assolute al trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica) e ne impediscono l’esecuzione: minore età o incapacità a prestare un consenso valido; gravidanza e allattamento; presenza di infezioni o infiammazioni in atto nella zona da trattare o sistemiche (per esempio febbre), incluse lesioni cutanee aperte, impetigine, herpes in fase attiva; patologie cutanee non controllate o in fase attiva nell’area di trattamento (per esempio dermatite severa, psoriasi attiva); allergia nota o sospetta a pigmenti, metalli, lattice o disinfettanti utilizzati durante la procedura; storia di reazioni allergiche gravi (anafilassi); immunodeficienza importante o terapia immunosoppressiva in corso (farmaci che riducono le difese immunitarie); terapia anticoagulante o antiaggregante non sospendibile/gestibile con indicazione medica, per l’aumentato rischio di sanguinamento; epilessia non controllata; cheloidosi o tendenza documentata a cicatrici cheloidee (cicatrici in rilievo anomale).

Con la firma, il cliente dichiara di aver compreso le condizioni sopra indicate e conferma di escluderne la presenza al momento della sottoscrizione.

Consenso Informato Trucco semipermanente: Alternative disponibili

Possibili alternative:

Le principali alternative al trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica) includono il make-up tradizionale, con prodotti cosmetici rimovibili quotidianamente, e la colorazione estetica di sopracciglia e ciglia, che agisce sul pelo e non prevede inserimento di pigmento nella pelle. Per la definizione delle sopracciglia sono disponibili anche tecniche di styling e modellamento non invasivo, come laminazione e mappatura estetica, con risultati temporanei. In alcuni casi si può scegliere di non eseguire alcun trattamento e mantenere l’aspetto naturale. La scelta dipende da durata desiderata, manutenzione e risultato estetico atteso.

Principali differenze:

Il trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica superficiale) deposita pigmenti nel derma superficiale, con resa naturale e durata media 1–3 anni, variabile per pelle, esposizione solare e cure. Alternative: il make-up tradizionale è non invasivo, dura poche ore, con rischi prevalentemente di irritazione/allergia ai cosmetici e risultati facilmente modificabili. La tinta sopracciglia/laminazione agisce su peli e cute in modo temporaneo, dura 2–8 settimane, con possibili sensibilizzazioni. I tatuaggi sono più profondi e molto duraturi, ma più difficili da correggere; i rischi includono infezioni, reazioni ai pigmenti e cicatrici, e l’effetto può virare nel tempo.

Conseguenze del rifiuto:

In caso di scelta di non sottoporsi alla procedura di trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica), non verrà introdotto alcun pigmento nello strato superficiale della cute e l’aspetto estetico dell’area interessata resterà invariato. Non sono attesi rischi aggiuntivi per la salute dovuti alla mancata esecuzione della procedura. Potrà permanere l’eventuale necessità di ricorrere a cosmetici tradizionali per correggere o valorizzare il colore e la forma, secondo le proprie preferenze.

Consenso Informato Trucco semipermanente: Indicazioni pre e post-procedura

Cosa fare prima:

Per prepararsi al trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica), il cliente deve presentarsi in buone condizioni generali, con pelle integra nell’area da trattare. Nelle 24–48 ore precedenti evitare alcol, sauna/solarium, attività fisica intensa e l’applicazione di prodotti irritanti o esfolianti (peeling, retinoidi, acidi). Se si assume terapia farmacologica o si hanno allergie, comunicarlo prima del trattamento; segnalare anche precedenti reazioni a cosmetici o pigmenti. In presenza di lesioni, infezioni, herpes, dermatiti o febbre, rinviare la seduta. Presentarsi senza trucco nell’area interessata.

Cosa fare dopo:

Dopo la seduta di trucco semipermanente (dermopigmentazione estetica) mantenere la zona pulita e asciutta: lavare le mani prima di toccarla, detergere delicatamente con prodotto neutro e tamponare senza sfregare. Applicare solo i prodotti post-trattamento indicati dall’operatore. Evitare trucco, creme non autorizzate, piscina, sauna, bagno turco e sudorazione intensa per alcuni giorni. Non grattare né staccare le crosticine: devono cadere spontaneamente. Evitare esposizione diretta e applicare protezione solare alta (SPF, fattore di protezione solare) a guarigione avvenuta. In caso di irritazione persistente o segni anomali, contattare l’operatore.

Cosa evitare:

Dopo il trucco semipermanente il cliente deve evitare esposizione solare diretta e lampade abbronzanti (raggi uv), sauna, bagno turco, piscina e immersioni prolungate, perché l’umidità e il calore possono alterare la guarigione. Evitare sfregamento, grattamento, rimozione di crosticine o pellicine e il contatto con mani non pulite. Non applicare cosmetici, creme, oli, esfolianti, acidi, retinoidi o alcol sulla zona se non espressamente consigliati dall’operatore. Evitare massaggi, cerette, peeling, laser o altri trattamenti estetici sull’area fino a completa stabilizzazione del colore.

A cosa prestare attenzione:

Dopo il trucco semipermanente, contattare subito il professionista e, se necessario, chiedere assistenza sanitaria in presenza di sanguinamento che non si arresta, dolore intenso o in aumento, arrossamento, calore e gonfiore marcati o che peggiorano dopo 24–48 ore, secrezione giallastra o maleodorante, febbre, strie rosse che si estendono dalla zona trattata, vescicole, ulcerazioni o necrosi (aree scure con perdita di tessuto). Richiedere aiuto urgente se compaiono segni di reazione allergica: orticaria, prurito diffuso, gonfiore di labbra/viso/occhi o difficoltà respiratoria.

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